Obbligatorietà del tesseramento annuale - di Giuliano Ragonesi
"I tecnici iscritti negli albi o elenchi o ruoli tenuti dal Settore Tecnico della FIGC debbono chiedere il tesseramento per la società per la quale intendono prestare la loro opera"

Questo è quanto recita il punto 1 dell'art.38 delle NOIF, che disciplina il tesseramento dei Tecnici. Partendo da questa norma, che inequivocabilmente obbliga gli allenatori, che intendano effettuare attività, a tesserarsi, illustreremo di seguito le ragioni per le quali tale dispositivo debba essere rispettata, per il rispetto del suo ruolo professionale in primis e anche nel suo interesse economico. Iniziamo esaminando alcuni luoghi comuni, erroneamente consolidatisi nel tempo, che vogliono taluni tecnici, operanti nel Settore Giovanile, non tesserarsi volutamente nella speranza di trovare una collocazione migliore. Oppure il caso di altri che, operando nel settore dilettantistico ma con la prospettiva di collocarsi presso una società professionistica, non si tesserano ritenendo che ciò sia consentito dal regolamento del S.T. È bene ribadire che l'attività prestata, indipendentemente dal tesseramento, comporta l'impossibilità di operare presso altre società nel corso della medesima stagione sportiva, fatta eccezione per quei casi previsti dall'Accordo Collettivo o nel caso di trasferimento del tecnico all'estero. Occorre chiarire in termini oggettivi le procedure per la richiesta di tesseramento, che di solito vengono svolte dalla società che si limita a richiedere al tecnico una foto ed una firma in calce alla modulistica e consegnandoli poi la copia di sua competenza. La modulistica, nel dettaglio, contiene anche una dichiarazione del presidente della società tesserante che attesta la presentazione, da parte del tecnico, di un certificato medico. Da quello che ci risulta, sono assai pochi, anzi pochissimi, i tecnici che si preoccupano di farsi consegnare la copia del modulo di tesseramento e di controllare se la domanda venga poi regolarmente inoltrata, tramite le Leghe, le Divisioni o i Comitati, al Settore Tecnico. Riteniamo opportuno richiamare l'attenzione di tutti i colleghi sull'importanza di questo fondamentale adempimento che implica anche risvolti di natura assicurativa. Un altro aspetto molto significativo è rappresentato dal riconoscimento dell'attività svolta che viene richiesto per la partecipazione ai corsi per accedere alle categorie superiori. Proprio per questa negligenza nel constatare l'effettivo tesseramento annuale, molti tecnici non si vedono, a ragione, riconosciuto il punteggio loro spettante nella compilazione delle graduatorie in quanto non si trova un riscontro nell'apposito archivio del Settore Tecnico. Da qui nascono poi le rimostranze che, seppure talvolta legittime, nella stragrande maggioranza dei casi non possono trovare accoglimento in base ad un sacrosanto principio di uniformità.
È bene, dunque, che d'ora in avanti i nostri iscritti prestino maggiore attenzione a quanto sopra illustrato, evitando di fidarsi ciecamente delle assicurazioni, talvolta puramente formali, fornite dalle società che caratterizzano, purtroppo, della superficialità non rara all'interno del mondo calcistico.
Quindi, concludendo, riassumiamo sinteticamente il nostro consiglio:
- farsi sempre consegnare dalla società la copia del modulo di tesseramento. Copia della richiesta di tesseramento, in caso di ritardata evasione della pratica da parte del S.T. può essere esibito all'arbitro per l'accesso al terreno di gioco.
- accertarsi cha la società abbia ricevuto dal Settore Tecnico il tesserino di tesseramento annuale valido per il riconoscimento del tecnico.

Modalità di tesseramento
Richiesto con modulo di colore bianco "Richiesta emissione tessera di tecnico", da compilare in ogni sua parte, compresa la qualifica e l'incarico all'interno della società, sottoscritto dall'Allenatore e dal Presidente della Società stessa e depositato con l'accordo economico.
Se il tesseramento venisse inoltrato senza accordo economico, dove è richiesto il deposito obbligatorio, la pratica non verrà inoltrata al settore tecnico é quindi ritenuta nulla.
Per gli allenatori che conducono squadre di seconda categoria e del Settore Giovanile, il tesseramento va inviato direttamente al Settore Tecnico a Coverciano.
 
   

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